13 maggio 2018 – Sant’Anna di Monteu Roero (CN) – XC Piemonte Cup

Impegnata sempre su più fronti la ASD MTB I Cinghiali di Novi Ligure, improntata alla bicicletta da MTB in tutti i suoi aspetti, dall’insegamento ai bambini e ragazzi al cicloturismo nel territorio fino ad arrivare al sano agonismo delle gare fuoristrada.
Il weekend appena trascorso è stato un passo avanti molto importante per la realtà novese de I Cinghiali sempre più affermata sul territorio e non solo.
Partiamo da quello che dopo lavori di alcuni mesi da parte dei componenti del direttivo della società novese ha permesso di portare nel comune di Tassarolo una gara di MTB per i ragazzi. Diverse sono state le collaborazioni negli scorsi anni con il comune di Tassarolo e quindi c’era l’intenzione da parte di entrambe le parti di portare un evento di primo piano per quanto riguarda il ciclismo giovanile. Grazie alla disponibilità del sindaco Paolo Castellani e di tutta l’amministrazione comunale, I Cinghiali di Novi Ligure hanno organizzato una gara di MTB sabato 12 maggio presso il centro sportivo tassarolese. E’ stato infatti il paese di Tassarolo a fare da splendida cornice al circuito che è stato terreno di sfida per i bambini dai 7 ai 12 anni. Tante le squadre e bambini accorsi al primo Trofeo Colline di Tassarolo che è stato anche memorial Luigi Cavriani, il precedente sindaco prematuramente scomparso che è sempre molto vicino ai giovani e alle iniziative sportive. La famiglia Scorza ha voluto dedicare questa gara proprio per ricordare il primo cittadino, impegnandosi e collaborando per la realizzazione dell’evento. Grande meraviglia da parte dell’attuale sindaco per l’ottima organizzazione dell’evento da parte della società novese, per i tanti bambini giunti in paese e per lo splendido pomeriggio di sport.
Premiazioni finali e merenda per tutti offerta dall’amministrazione comunale e chiusura della giornata con l’invito del sindaco a ripetere il prossimo anno con la seconda edizione.

Spazio anche al cicloturismo con la gita domenicale sui colli. Un gruppo di 30 bikers ha pedalato nel territorio guidati dal presidente del sodalizio novese Luigi Fiorone conoscitore esperto di tutte le tracce collinari. Ampio spazio viene dedicato al cicloturimo in un territorio che nulla ha da invidiare ad altre mete turische che abbiamo in Italia. All’interno del gruppo di Novi Ligure sta nascendo anche una sessione proprio dedicata al turismo, alla scoperta del territorio e dei suoi sapori. Tramite guide di MTB i turisti potranno essere accompagnati negli angoli più caratteristici o alla scoperta delle cantine con degustazione sparse sulle colline.

Grandi soddisfazioni anche dal gruppo giovanile che si dedica principalmente alle gare. Presenti alcuni esponenti novesi in quel di Sant’Anna di Roero a pochi passi da Alba, territorio ricco di vigneti e del buon vino. Ma una maglia che parla di vino di Gavi come quella della squadra di Novi Ligure ha dettato legge ed è salita sul gradino più alto del podio nella categoria esordienti con l’ottima prestazione di Filippo Musso, oramai una realtà a livello regionale. Partito in testa fin dai primi metri ha subito allungato sugli avversari controllando poi la gara senza che nessuno lo potesse impensierire da vicino. Arrivo in solitaria sul traguardo.
La vittoria sotto gli occhi del tecnico MTB federale piemontese gli è valsa la convocazione per la rappresentativa che difenderà i colori del Piemonte in Coppa Italia. Soddisfazione enorme per Filippo, ripagato dalla dedizione e al lavoro fatto e che sta facendo nella preparazione per la stagione in corso, e anche per il direttivo de I Cinghiali che raggiunge un importantissimo obiettivo come quello di affacciarsi ad eventi di carattere nazionale. Musso farà parte di una delle due squadre che la federazione piemontese schiererà al via domenica prossima a Potenza, meta della prima prova di Coppa Italia.
A Sant’Anna di Roero era presente anche una esponente femminile, Matile Tacchino che ha chiuso la gara al sesto posto nelle esordienti donne. Compromessa da uno stato non ottimale la gara di Calcagno Enrico per la categoria Junior, che chiude in diciasettesima posizione ma con un avvio di gara molto faticoso che gli ha fatto perdere da subito il contatto con il gruppetto dei primi. Andrea Parodi invece chiude in ventiquattresima posizione.