domenica 28 maggio – Trofeo Acos “I Cinghiali” – 2^ prova Trofeo Primavera

“Pedalando alla Festa dell’Acqua”
Domenica 28 maggio, in occasione della 20° Festa dell’Acqua, dell’Ambiente e della Solidarietà di Novi Ligure, la gara di mountainbike organizzata da I Cinghiali: “Trofeo Primavera 2017”.

Sempre più presente nella proposta degli eventi sul territorio Novese, la scuola di mountainbike “I Cinghiali” si aggiudica il merito di organizzare una prova di grande prestigio, appartenente al circuito regionale piemontese “Trofeo Primavera 2017”.
In occasione della 20° rassegna della “Festa dell’acqua, dell’ambiente e della solidarietà 2017”, organizzata da Acos S.p.a., Gestione Acqua S.p.a. e Gestione Ambienti S.p.a. (www.acoseventi.it), presso il Parco dell’Acquedotto “Pagella Bottazzi” di Novi Ligure (Strada Cassano 140), l’ASD mtb”I CINGHIALI”
(www.scuolamtbicinghiali.it) organizzerà un’importante gara di mountainbike che sarà valida come 2° prova del campionato regionale piemontese “Trofeo Primavera XCO 2017”.

Questo trofeo si rivolge alle categorie Giovanissimi G1-G6 (dai 7 ai 12 anni), maschili/femminili, tesserati FCI in regione; nel corso della mattinata si svolgerà inoltre la 4° edizione del “Trofeo Acos XC” per le categorie superiori (dai 13 ai 16 anni) Esordienti e Allievi maschili/femminili, tesserati in FCI.

La gara avrà luogo domenica 28 maggio dalle h 8 e si svolgerà su un percorso che è stato creato all’interno del Parco Acos, ma che sconfinerà anche nel territorio limitrofo. Grazie alla pulizia di sentieri nel bosco adiacente, si è potuto caratterizzarlo con diversi dislivelli e la presenza di numerose salite e discese, rendendolo così più tecnico e stimolante per le categorie superiori.

In questa occasione di festa, il “Trofeo Primavera XCO 2017” richiamerà la partecipazione di numerosi bambini e ragazzi concorrenti (sono infatti stimate circa 300 presenze), in quanto si rivolge a tutte le Scuole e Squadre di mountainbike del circuito regionale piemontese e delle regioni limitrofe.

Prima della gara, sarà riservato uno spazio dedicato al “Giocociclismo”, dove anche i bambini e ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 14 anni, avranno la possibilità di pedalare su una parte del percorso di gara, giocando e divertendosi con la propria bicicletta.
Potranno così partecipare gratuitamente, sia bambini e ragazzini che non hanno mai frequentato una scuola di mountainbike (e che per questa occasione saranno coperti da un’assicurazione temporanea), che i bambini già tesserati presso la Federazione Ciclistica Italiana, appartenenti alla Categoria PG (Promozione Giovanile) e di età compresa tra i 5 e 6 anni.

XC Piemonte Cup – 4^ prova – Pecetto di Valenza (AL)

Domenica 14 Maggio 2017, a Pecetto di Valenza, si è svolta la gara XC Gold Race 2017, valida come 4° prova del Campionato regionale XC Piemonte Cup. Anche in questa occasione il Team di mtb dei Cinghiali ha voluto essere presente con sei dei suoi atleti: Enrico Calcagno – categoria Juniores, Ricky Daglio – Allievi, Michele Gay – Esordienti 2°anno, Nicolò Fiorone, Samuele Pastorino e Mattia Bauce – Esordienti 1° anno. Dopo un sorteggio che non ha favorito le posizioni in griglia degli atleti del Team, il primo a partire è stato Enrico Calcagno che, con una gara tutta in rimonta, ha chiuso in 25° posizione.

Successivamente, nel primissimo pomeriggio, è arrivato il turno di Michele Gay, Nicolò Fiorone, Samuele Pastorino e Mattia Bauce. Per loro una partenza senza errori ed un giro di lancio fatto senza risparmio, che lasciavano ben sperare nel risultato finale. La gara è stata molto tecnica e lunga, li ha visti impegnati per più di un’ora e si è conclusa con il 32° posto per Michele Gay, 27° posto per Nicolò Fiorone, 36° posto per Samuele Pastorino e 37° posto per Mattia Bauce.

L’ultima gara della giornata ha invece interessato Ricky Daglio che nonostante il percorso non fosse adatto alle sue caratteristiche atletiche, ha concluso in 27° posizione.

Il bilancio della giornata è stato comunque positivo per il Team dei Cinghiali. La gara era valida anche come “Campionato Regionale Agonisti” ed ha quindi visto la partecipazione dei migliori atleti. Di conseguenza il percorso ha evidenziato un tracciato molto tecnico, sia per i tratti in salita, molto ripidi e con curve strette, che quelli in discesa che comprendevano anche un rock garden insidioso. Ma questo non ha spaventato il Team dei Cinghiali che hanno voluto essere presenti, a darsi battaglia a colpi di pedalate.

 

Trofeo Primavera – 1^ prova – Passatore (CN)

“Prima prova del Trofeo Primavera: successo regionale per i Cinghiali”

Domenica 14 maggio soleggiata e molto positiva per la Scuola MTB I Cinghiali, che è scesa in campo per la 1° prova del campionato regionale “Trofeo Primavera”, dedicato alle categorie dei giovanissimi, in quel di Passatore (Cuneo). Fino ad oggi gli atleti de I Cinghiali si erano sempre confrontati con una realtà prettamente provinciale e la partecipazione della squadra a questo Trofeo ha significato quindi un “salto di qualità” nelle loro prestazioni sportive e la possibilità di confrontarsi con atleti di un livello più alto. La gara si è svolta su un percorso molto tecnico e stretto, dove la possibilità di sorpassare è stata fortemente limitata, soprattutto per chi partiva in fondo alle griglie.

Per la categoria G1, il più piccolo della squadra: Elia Corte. Giovanissimo atleta in continua evoluzione, sempre pronto a dimostrare la sua grinta. Elia è partito nelle posizioni di testa, che ha saputo mantenere durante tutta la gara, dimostrando abilità tecnica e rapidità lungo il percorso, chiudendo con un ottimo 5° posto.

La categoria G2 è stata rappresentata da Cesare Girotto, la cui partecipazione nel campionato regionale era molto attesa, perché vincitore delle ultime due prove di Alexandria Cup. Sfavorito dalla sua posizione in griglia di partenza, nel tentativo di guadagnare subito posizioni, si è toccato con un altro concorrente finendo entrambi a terra. Cesare non si è certo demotivato, è risalito in sella con la sua solita grinta e ha guadagnato posizioni, risalendo, fino a raggiungere l’11° posto finale.

Nella categoria G3 buono lo spunto in partenza di Giacomo Guastoni, che alla prima curva si trovava tra le posizioni di testa, poi alcuni errori di guida seguiti da un calo fisico hanno agevolato la rimonta da parte di alcuni suoi avversari e il suo piazzamento è stato in 12° posizione finale.
Per quanto riguarda Nicolò Corte, al suo primo anno di attivita agonistica, la sua gara è stata discreta e molto faticosa nella ricerca di un ritmo, non agevolata dalla sua posizione in griglia di partenza. Nicolò ha molta voglia di fare e di migliorarsi ed è senza dubbio un atleta che si impegna molto, sia in allenamento che in gara. Sta crescendo bene e la sua qualifica di gara finale è stata in 19° posizione.

Jacopo Baccaglini e Umberto Murgioni per la categoria G4. Sfortunate per entrambi le posizioni in griglia di partenza. Fino alla prima curva del percorso, Umberto guadagna posizioni e si mantiene tra i primi cinque. Poi perde ritmo a causa di intoppi nei punti piu stretti del percorso. Riesce poi a riprendere un ritmo ma con il gruppo allungato è difficile recuperare e si classifica così al 15° posto.
Jacopo invece, si “spreme” al massimo, dando tutto se stesso, supera numerosi avversari e chiude poi come 11°.

Grande vittoria di Giacomo Landolina per la categoria G5. Partenza fortunata per la sua posizione in griglia. “46” il numero assegnato e il pensiero di Giacomo è stato solo e unicamente “Valentino Rossi”. Giacomo guadagna subito la seconda posizione e conduce la sua gara con grande abilità tecnica, dove studia il suo avversario con capacità tattica e, nell’unico rettilineo possibile, lo sorpassa portandosi in prima posizione che mantiene fino alla fine nonostante la ruota anteriore si è praticamente sgonfiata a causa di una foratura.
Sempre nella stessa categoria, Alice Saponaro si aggiudica il 4° posto, con una gara discreta e di buon ritmo, dove forse non è riuscita ad esprimere il meglio di sé perché un po’ contratta per l’astensione di una gara di alto livello.

Prestazione sraordinaria di Filippo Musso della categoria G6. Malgrado la sfortuna iniziale della sua posizione in griglia di partenza, Filippo è partito ultimo, come 24°, la sua prestazione è stata “esagerata”, un vero e proprio miracolo!
Da ultimo partente, a testa bassa, Filippo guadagna la 16° posizione solo nel corso del primo giro. Nel secondo giro entra poi nella top ten, supera in una botta unica 5/6 avversari contemporaneamente e arrivando al terzo lo sorpassa nella salita tecnica, conquistando così il podio con un meritatissimo 2° posto.

Grazie a questi risultati il team de I Cinghiali si è aggiudicato il 3° posto nella classifica generale, con il merito, la riconoscenza ed un riscontro delle capacità e della preparazione dei suoi giovani atleti anche in ambito regionale.

6 ore a squadre di Livellato

“Cinghiali universali: dalla 6 ore di endurance di Livellato allo Street Food di Gavi”

C’era una grande attesa da parte dei tre ragazzi del Team I Cinghiali, per scendere in pista in occasione della 2° prova del challege ligure di Endurance, la “6 ore in MTB”, che si è corsa domenica 7 maggio a Livellato, una frazione del Comune di Ceranesi sulle alture di Genova.

Tre quindi i componenti della squadra novese, dove in seguito ad un avvicendamento previsto da regolamento, Matteo Daglio è stato sostituito da Enrico Calcagno (categoria Junior), che non aveva potuto partecipare alla prima prova del challenge, perché impegnato in un’altra gara del campionato piemontese.
Al via quindi per I Cinghiali: Ricky Daglio, Tommaso Barbieri e il nuovo arrivato Enrico Calcagno.

Puntuale il via alle ore 10 con Enrico Calcagno, il primo componente in pista. Enrico parte subito fortissimo per portarsi così avanti nella classifica. Chiude il primo giro in un’ottima terza posizione e cede il testimone al secondo biker della squadra novese, Ricky Daglio. Il ritmo di gara è molto alto e Daglio non riesce a sostenerlo, sulla salita della guidovia lascia alcune posizioni agli avversari, chiudendo il giro in ottava posizione. Arriva lo scambio con Tommaso Barbieri che, nel tentativo di recuperare posizioni, cade pesantemente a terra percorrendo la prima discesa in asfalto. Un pò acciaccato però non molla, risale in sella, riparte e chiude la sua sessione entro le posizioni della topten.

E’ nuovamente la volta di Enrico, che riparte a testa bassa per recuperare e riportare il team più avanti nella classifica. Purtroppo, nonostante le cure dei Direttori sportivi novesi, Tommaso non riesce a rimettersi e non è più in grado di ripartire. Malgrado questo, Enrico e Ricky non si perdono d’animo e si alternano a due le successive sessioni di gara; grazie ad un rush finale, Enrico guadagna un ottimo margine dalla squadra avversaria a ridosso e giunge al traguardo in 6° posizione assoluta, aggiudicando a I Cinghiali un meritatissimo 3° posto nella classifica di categoria.

I ragazzi del team novese non si sono risparmiati, facendo valere le loro capacità tecniche ed atletiche, al cospetto di un tracciato reso insidioso dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti la gara; considerando anche la caduta di Tommaso Barbieri, che ha costretto gli altri due componenti della squadra ad un lavoro ed a uno sforzo straordinario.

Va sicuramente sottolineato il fatto che la squadra de “I Cinghiali”, per quanto unica con atleti al di sotto dei diciotto anni, non si è certo fatta intimorire dai bikers avversari di comprovata esperienza. Il podio conquistato dopo “6 ore e mezza” di gara, depone buone speranze per il proseguio del campionato, la cui prossima tappa è prevista il 2 luglio a Rovegno (GE).

Nella stessa giornata di domenica 7 maggio, anche il gruppo dei “piccoli Cinghiali” si è dato da fare. Sempre attenti e sensibili agli eventi, alle iniziative e manifestazioni proposte e organizzate nel nostro territorio, i Maestri dei Cinghiali hanno proposto una gita speciale, accompagnando i bambini al forte di Gavi per la visione della sua rievocazione storica in costume seicentesco, in occasione della festa “Gavi, il forte, il borgo”. La visita è stata poi seguita da una bellissima pedalata nei sentieri della campagna e delle colline di Gavi, per poi rifocillarsi e degustare i piatti tipici e le specialità del luogo, lungo le vie del paese, in occassione dello “street food” organizzato dai ristoratori locali della piccola cittadina piemontese.

XC Piemonte Cup – 3^ prova – Serravalle d’Asti

“I Cinghiali alla XC Piemonte Cup: lotta fino all’ultimo fango!” Tre consigli utili per affrontare il nemico numero uno di ogni biker.”

Un primo maggio di pioggia e fango a Serravalle d’Asti. Pioggia era prevista e pioggia è stata, fin dalle prime ore del mattino, trasformando così un bellissimo percorso sui colli astigiani in un tracciato al limite della praticabilità. Siamo alla 3° prova di campionato regionale MTB denominato “XC Piemonte Cup”, che prevede la partecipazione delle categorie Junior ed Esordienti. La pioggia ha flagellato tutta la zona di gara senza smettere nemmeno per un minuto e la temperatura è scesa al di sotto dei dieci gradi, rendendo tutto più difficile. Ma con grande tenacia e sfidando prima le condizioni metereologiche, poi gli avversari, tutte le categoria sono scese in pista per aggredire la morsa di fango in cui versava la zona di gara. Un plauso quindi a tutti i ragazzi che si sono messi in gioco. In questa occasione, solo due i componenti presenti per la compagine de I Cinghiali: Enrico Calcagno in rappresentanza della categoria Junior e Nicolò Fiorone per gli Esordienti 1° anno.

Al mattino erano previste le gare dei ragazzi più grandi. Malgrado la riduzione dei tempi di percorrenza, come enuncia il regolamento in caso di maltempo, la gara si è rivelata un vero e proprio calvario per tutti. A causa dell’impossibilità di pedalare, se non nei tratti di pianura, la prova si è trasformata in una sorta di “corsa a piedi”, con un grande dispendio da parte di tutti i partenti, perché costretti a dover spingere la bici. Ecco quindi cosa viene consigliato ai bikers dai direttori sportivi e dagli organizzatori, affinché possano affrontare al meglio questa particolare circostanza: 1 – montare gomme apposite più strette, con tassellatura rada, per scaricare il fango. 2 – montare i tacchetti sulle scarpe da mtb, in modo che ogni biker sia agevolato nei tratti di corsa a piedi, evitando così di scivolare. 3 – lavare subito e accuratamente la bici, lubrificarla successivamente con olio al silicone.
In questa particolare circostanza inoltre, durante la gara, la borraccia diventa anche uno strumento per “spruzzare acqua”, nel caso di accumulo di fango che può causare rotture sul cambio.
Fare una gara in una giornata del genere è stato come un “terno al lotto”, in quanto le rotture meccaniche e le cadute sono stati gli elementi predominanti, rispetto ai gesti tecnici compiuti dagli atleti. Difficile inoltre modificare le posizioni in gara, rispetto a quelle acquisite in griglia di partenza, per l’impossibilità di sorpassare, se non per problemi dell’avversario, ed effettuare tentativi di recupero.

Inizialmente, per la categoria Junior, erano previsti tre giri del percorso; ma una volta constatata l’effettiva difficoltà dei bikers, durante lo svolgimento della prova, i giudici di gara hanno deciso di portarlo a soli due giri. Partito in griglia dalle retrovie del gruppo, Enrico Calcagno è riuscito a guadagnare la metà dei concorrenti, in uno dei pochi tratti pedalabili nella fase di partenza e, nonostante la difficoltà della situazione, con grande coraggio ha chiuso in un onorevole 15° posto.

Dopo una lunga riunione tra direttori sportivi, giuria e organizzatori si è deciso di far partire comunque le categoria dei più giovani, malgrado la pioggia e il freddo continuassero ad imperversare.
La partenza degli Esordienti è avvenuta sotto una pioggia incessante, con una prova ridotta ad un solo giro del percorso.
Buono lo spunto in partenza di Nicolò Fiorone, che si è portato subito nel gruppetto di testa mantenendo la sua posizione per metà gara; nel percorrere poi la discesa tecnica, diventata ormai uno dei punti più difficili della giornata, è caduto ed è stato superato da gran parte dei suoi avversari, prima di riuscire a liberare la sua bici dalla morsa di fango e riuscire a risalire in sella. Giù la testa in un tentativo di recupero, ma viste le condizioni della pista e la brevità del percorso, Nicolò si è dovuto accontentare di una 20° posizione.

Un plauso va comunque ai due portacolori di Novi Ligure, per la loro determinazione e coraggio dimostrato in un giornata così angusta, dove l’eccessiva presenza di fango ha reso la gara molto faticosa e difficile dal punto di vista tecnico.