17 marzo 2019 – Barbarano Romano (VT) – Gran Prix giovanile d’Inverno

E’ stato dato il via anche alla stagione di MTB per le categorie giovanissimi. Infatti ieri in quel di Acqui Terme dove si è corsa la prima prova del Trofeo Mini Cross tour Piemonte 2019. Si tratta di un Trofeo composto da tre gare che sanciranno i vari campioni per le categorie di questo trittico invernale che si svolge prima del via del campionato regionale. Molte le squadre presenti e tanti i bambini a darsi battaglia su un percorso che ha visto gare combattutissime per tutto il pomeriggio.
Trasferta impegnativa invece per i ragazzi più grandi che si sono schierati al via del Gran Prix d’Inverno in quel di Barbarano Romano in provincia di Viterbo. Gara molto impegnativa dettata dalla presenza dei più forti biker nazionali della categoria. Nonostante l’altissimo livello degli avversari i due portacolori della squadra di novese si sono comportati in maniera egregia. Musso Filippo nella categoria esordienti secondo anno dopo una partenza che lo vede spuntare in sesta posizione in breve tempo si porta in quarta piazza. Rompe gli undugi all’ultimo giro sulla lunga salita attacca il terzo concorrente superandolo e andando a tagliare il traguardo sul terzo gradino del podio. Un pò più faticosa la gara di Bosio Tommaso che anche lui spunta bene al via subito nella testa della corsa della categoria esordienti primo anno. Purtroppo per lui nella lunga discesa però molto stretta trova diversi avversari più lenti di lui che non gli permettono di esprimersi al massimo della sua velocità. Lottando a denti stretti comunque chiude la sua prova in una ottima quinta piazza.
Venendo alle cronache di gara dei più piccoli di Acqui Terme. Acuto vincente di Campi Sofia nella categoria G3 femminile, indiscussa dominatrice. Buono quarto posto di Ghezzi Davide nei G2 e ottavo di Teora Marco. Nei G3 si deve accontentare del quarto posto Fossati Tommaso dopo avere dominato la manche di qualificazione, subito dietro di lui Tassitro Lorenzo entrambi rimasti un pò attardati in partenza hanno dovuto risalire divere posizioni. Vittima di una caduta Corte Elia finisce tredicesimo, quattordicesimo De Nardi Alessandro, quindicesimo Borsa Mattia. Molto veloce nei G4 Bosio Giovanni conquista il secondo gradino del podio, mentre i suoi compagni Girotto Cesare e Grenghi Simone terminano rispettivamente quarto e quinto. Un pò più arretrati Marcazzan Matteo diciannovesimo e Merlo Andrea ventunesimo. Molto combattuta la mache rieservata ai G5 con un buono spunto iniziale di Corte Nicolò che poi chiude nono. Risale molte posizioni invece Pichetto Simone che nonostante una partenza arretrata in griglia si prodiga in un ottimo recupero fino ad arrivbare alla sesta posizione. Chiudono rispettivamente 14esimo De Nardi Marco e 17esimo Guastoni Giacomo. Ultima gara di giornata quella riservata alla categoria G6 dove Murgioni Umberto finisce sesto e Baccaglini Jacopo settimo. Buona anche la prova di Fiorone Federico nono, mentre arriva sedicesimo Borsa Alessio.
Domenica prossima doppio appuntamento con il Campionato Italiano giovanile a Squadre in provincia di Perigia per gli esordienti e allievi, mentre per i giovanissimi seconda tappa del Mini Cross Tour.

 

10 marzo 2019 – Laigueglia – Coppa Italia MTB

Si sono presentati tantissimi ragazzi, più di 500 iscritti, domenica in quel di Laigueglia per l’inizio della Coppa Italia giovanile di MTB. La gara di Laigueglia è una delle prime stagionali e come da tradizione si tratta di un percorso che mette a dura prova i biker. Un percorso da vera MTB con tutte le caratteristiche dei tracciati liguri, salite nervose, pietre, rocce e discese ripide e impegnative ma tutti i ragazzi e ragazze hanno affrontato senza troppi timori. La Coppa Italia è un challenge di 5 prove organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana in cui le varie rappresentative regionali concorrono alla classifica finale per regione. Gli atleti delle varie categorie portano punti per la propria regione, una bellissima manifestazione in cui gli atleti indossano i colori regionali nel tenativo di portare la propria bandiera in alto nella classifica. Una manifestazione che crea spirito di gruppo e lega atleti della stessa regione normalmente rivali in gara.
Le gare sono iniziate al mattino presto con gli esordienti del primo anno che hanno iniziato ad alzare la polvere nel circuito. Partenza a razzo per Tommaso Bosio che transita al primo scollinamento in quinta posizione, a centro gruppo Federico Barbieri e Pietro Moncalvo, di un lunghissimo serpentone di ragazzi. Durante la prima tornata Bosio perde alcune posizioni tanto da passare sotto il traguardo in settima posizione. Ma con la sua solita determinazione, si prodiga in un forcing molto importante e va a recuperare ben tre posizoni chiudendo la sua splendida gara in quarta posizione a pochi metri dal terzo gradino del podio. Buona la gara anche di Federico Barbieri che ha dimostrato di essere in crescita di forma conducendo tutta la gara con un buon ritmo e temrinando in 34esima posizione. Più arretrata la posizione finale di Pietro Moncalvo costretto a correre con una condizione fisica non a posto.
Spunta male dalla griglia Filippo Musso nella gara dedicata agli esordienti del secondo anno ma con grinta e forza recupera molte posizioni sulla prima dura salita scollinando sulla cima in quinta posizione. Filippo dimostra una velocità e preparazione tali da potergli permettere di salire ancora nella classifica fino al secondo posto a metà gara. Nell’ultimo giro però viene sopravanzato da un esponente della Valle d’Aosta con cui battaglia fino al traguardo. Filippo finisce la sua gara con un importantissimo terzo posto.
Nelle ragazze Silvano Alessia è costretta al ritiro a causa di un piccolo infortunio.
Per gli allievi in gara Gay Michele e negli junior Parodi Andrea.
Nella giornata di sabato si è corsa una gara riservata alle categorie più alte, Under23 e Elite. In ottimo stato di forma Enrico Calcagno, come aveva già dimostrato domenica scorsa ad Andora, anche qui ha condotto una gara al altissimo livello. Una competizione in cui è sceso in gara con professionisti del settore, a Laigueglia era presente la rappresentativa della nazionale italiana. La sua ventiduesima posizione assoluta finale è un risultato di tutto rispetto considerando il livello degli avversari. Costretto invece subito al ritiro Loris Tursi per problemi gastrointestinali.